Finalmente è arrivata l’annunciata vendita all’asta delle dieci opere create da artisti rinomati attraverso le edizioni della Notte del Dieci.
L’asta, che ebbe luogo mercoledì 2 novembre, nel Malba (Museo dell’Arte Latino-americano) della Città di Buenos Aires, con la partecipazione di più di 250 persone e condotta da Jorge Guinzburg, ha avuto un vero successo.
Sono state vendute le opere create da artisti come Pérez Celis o Páez Vilaró, e il ricavato è stato destinato, come già Diego aveva annunciato in ognuno dei suoi show, a beneficio dei bambini poveri dell’Argentina.
Si sono fatte altre tre vendite all’asta complementari:
Una notebook con estetica maradoniana, come non poteva essere altrimenti; una scacchiera autografata dal proprio Diego e nientemeno che dal grande scacchista russo Anatoly Karpov (l’unione di queste due firme ha costituito uno dei tanti momenti speciali di queste, finora, dodici “notti del dieci”); e finalmente le dodici fotografie incorniciate (naturalmente, anche con la firma di Diego) che riflettono la carriera del più grande di tutti i tempi: da Argentinos Juniors fino a Boca, passando per il Napoli, le sue altre squadre e ovviamente per il suo grande amore: la Selezione nazionale. Si è arrivato a pagare 125 mila pesos per il totale di queste immagini della vita del dieci.
In tutto, tra le opere messe all’asta e le vendite all’asta complementari, si è arrivato a una somma veramente impressionante di 850 mila pesos.
Diego, nelle sue chiacchiere con Mirtha Legrand, nel mezzogiorno di giovedì 3, ha raccontato quanto stava felice con i risoltati dell’asta e ha ringraziato tutti quelli che hanno dato il loro appoggio a questa iniziativa. I bambini ringraziano anche.